A 800 anni dal transito di San Francesco d’Assisi, le comunità parrocchiali di San Massimiliano Maria Kolbe e San Francesco da Paola in Catanzaro, hanno vissuto un intenso pellegrinaggio nei luoghi della spiritualità francescana e dei grandi testimoni della fede.

Dal 9 all’11 settembre 2026, i fedeli delle due parrocchie, guidati dai rispettivi parroci, don Giovanni Scarpino e don Vincenzo Moniaci, hanno raggiunto Cascia, Roccaporena e Assisi. Un’esperienza pensata per celebrare l’Anno Giubilare Francescano e per riscoprire, attraverso la preghiera, la meditazione e la visita ai luoghi santi, la figura e il messaggio di San Francesco d’Assisi.

Il pellegrinaggio ha avuto inizio con la partenza da Catanzaro e l’arrivo a Cascia, sulle orme di Santa Rita. Successivamente, i partecipanti hanno visitato Roccaporena, luogo natale della santa, per poi proseguire verso Assisi, cuore della spiritualità francescana. Durante il percorso, i parroci hanno accompagnato i fedeli con la preghiera e le meditazioni, favorendo momenti di raccoglimento, riflessione e condivisione. Il viaggio si è così trasformato in un autentico cammino interiore, nel quale ogni tappa è diventata occasione per rinnovare la fede e rafforzare il senso di appartenenza alle proprie comunità.

Particolarmente significativo è stato il pellegrinaggio nella Basilica di San Francesco, dove i fedeli hanno potuto sostare in preghiera sulla tomba del Santo Patrono e ammirare le straordinarie opere artistiche custodite nella Basilica inferiore e superiore. La visita è stata arricchita dalla preziosa consulenza del professore Francesco Cimino, che ha guidato i partecipanti nella conoscenza e nella lettura delle opere d’arte, illustrando il valore storico, culturale e spirituale degli affreschi e dei capolavori di artisti come Cimabue e Giotto.

Nel corso delle giornate, il gruppo ha inoltre visitato la Basilica di Santa Chiara, la Chiesa di San Damiano e la Basilica di Santa Maria degli Angeli, luoghi profondamente legati alla vita e alla testimonianza di San Francesco e di Santa Chiara. Di particolare rilievo è stata la visita alla chiesa di Santa Maria Maggiore, Santuario della Spogliazione, dove i pellegrini hanno potuto pregare presso il luogo che custodisce il corpo del giovane San Carlo Acutis, testimone contemporaneo di una fede vissuta nella semplicità e nella quotidianità.

La celebrazione della Santa Messa nella chiesa di San Carlo Acutis e quella nella Basilica di Santa Maria degli Angeli hanno rappresentato momenti centrali del pellegrinaggio. Le celebrazioni hanno riunito i fedeli nell’ascolto della Parola, nella comunione eucaristica e nel rendimento di grazie per il cammino condiviso.

Il pellegrinaggio ha offerto ai partecipanti l’opportunità di riscoprire la bellezza della fraternità, il valore della preghiera comunitaria e l’attualità del messaggio di San Francesco d’Assisi, fondato sulla semplicità, sulla pace, sulla povertà evangelica e sull’amore per il prossimo e per il creato.

A conclusione di questa esperienza, le comunità di San Massimiliano Maria Kolbe e San Francesco da Paola hanno fatto ritorno a Catanzaro con il cuore arricchito dalla grazia del pellegrinaggio, dalla bellezza dei luoghi visitati e dalla consapevolezza di aver vissuto un significativo momento di fede e di comunione ecclesiale da ripetersi.