A cura di Fiamma dello Spirito https://whatsapp.com/channel/0029VbBAywy4NVieF0HanE0z

Mercoledì 30 settembre 2026

San Girolamo, sacerdote e dottore della Chiesa

Fa’ risplendere nei nostri cuori, o Signore amante degli uomini, la pura luce della tua divina conoscenza, e apri gli occhi della nostra mente per comprendere l’insegnamento del tuo Vangelo.

Un’occasione per meditare il Vangelo ogni giorno, unisciti al canale di Fiamma dello Spirito per ascoltare la meditazione audio

https://whatsapp.com/channel/0029VbBAywy4NVieF0HanE0z

📖 Lectio

Gesù è in cammino verso Gerusalemme, e Luca annota che ha preso la decisione di salire e dirigersi verso la sua Passione. Racconta di tre uomini e della loro sequela.

Uno dice: «Ti seguirò dovunque tu vada». Sembra la frase più generosa che si possa pronunciare. Quell’uomo voleva probabilmente distinguersi, ambiva a una carica che nessuno gli aveva dato, ed era mosso solo dagli onori apostolici fondandosi sulla propria iniziativa. Gesù gli risponde con l’analogia delle volpi e degli uccelli. Il Figlio dell’uomo cerca nella fede un posto dove posare il capo, e non lo trova, perché nel cuore hanno trovato posto le volpi dell’inganno e il nido degli uccelli della superbia.

Il secondo uomo è chiamato personalmente, e chiede di andare prima a seppellire il padre. Era dunque un uomo che non sapeva ancora rispondere a una chiamata così grande. Gesù gli dice di lasciare che i morti seppelliscano i loro morti. I morti sono quelli che non hanno creduto.

Il terzo desidera seguire Gesù, ma chiede prima di congedarsi dalla famiglia. Gesù gli pone in mano l’aratro, perché lo deve afferrare e non lasciarlo più.

Dei tre nessuno è malvagio, ma a tutti manca qualcosa. Nella Genesi 22,12 si dice: «Non stendere la mano contro il ragazzo e non fargli alcun male. Ora so che temi Dio e non mi hai rifiutato tuo figlio, il tuo unico». Abramo aveva un cuore ricolmo di affetto per Isacco, e lo ha messo al secondo posto per eseguire prontamente il comando di Dio.

🏔️ Meditatio e scrutatio

Il primo uomo cercava un posto che nessuno gli aveva dato. Anch’io, quando serva nella parrocchia, quando aiuto il prossimo, quando faccio il bene: lo faccio per Cristo o per essere visto?

Le volpi e gli uccelli si annidano nel cuore, allora quali sono le mie volpi, le mezze verità che dico per non compromettermi? Quali sono i miei uccelli, i pensieri di superiorità verso chi sbaglia?

Il terzo uomo sentiva di doversi  congedare. Da cosa devo ancora congedarmi? Quale affetto mi tiene legata al passato?

🙏 Oratio

O Signore, tu che vedi le volpi e gli uccelli annidati nel mio cuore, scacciali, perché io possa trovare riposo in te. Tu che mi chiami senza sosta, concedimi di non rimandare oltre.

🪔 Contemplatio

L’aratro è già stato afferrato e non deve essere lasciato andare. Il campo si stende davanti a me, gli affido il tuo seme. Il solco che traccio non è ancora una spiga, forse lo sarà domani perché me lo chiedi.

Il Figlio dell’uomo cerca riposo, lo cerca nella mia fede. Troverà posto nel mio cuore, oppure le volpi dell’inganno e gli uccelli della superbia continueranno a farvi la loro tana?

Di lectiodivina

Fiamma dello Spirito è custodire il monastero nel cuore, nel silenzio e nella vigilanza di sé. È una cella portatile dove pregare come moderni esicasti. Ogni gesto e parola rivelano la presenza di Dio che ci guida, converte e trasfigura.