Martedì 1 settembre 2026, San Giosuè
A cura di Fiamma dello Spirito
Fa’ risplendere in noi, o Signore amante degli uomini, la pura luce della tua divina conoscenza, e apri gli occhi della nostra mente per comprendere l’insegnamento del tuo Vangelo.
Un’occasione per meditare il Vangelo ogni giorno, unisciti al canale di Fiamma dello Spirito per ascoltare la meditazione in formato audio:
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Lectio
Il Vangelo di oggi continua la missione itinerante di Gesù e dei suoi. Giungono nella vicina Cafarnao, dove i convenuti ascoltano il medesimo insegnamento che ieri aveva suscitato ostilità. Gesù entra nella sinagoga, e la gente coglie nel suo dire una “exousia’ (autorità) inusitata e che i dottori della Legge non possedevano. In quel luogo un uomo ha perso il senno, perché una presenza maligna lo abita; ciò non gli impedisce di riconoscere il Nazareno, tanto che lo proclama il santo di Dio.
Tuttavia la verità esce da una bocca impura, e il Signore la riduce al silenzio. Gli intima “phimōthēti”, taci. Segue il comando “exelthe”, esci! Lo spirito getta quest’uomo a terra in mezzo alla folla prima di uscire da lui.
Il demonio sa nominare Gesù, lo proclama santo, ma gli resiste, perché la fede implica il conoscere, ma la mancanza di obbedienza è tipica degli spiriti impuri. Il comando del Signore è un segno della sua autorità che passa attraverso il corpo dell’uomo. La potenza divina tocca la creatura proprio quando giace a terra. Quando il male ci abbatte, il Signore si fa prossimo e ci rialza.
Meditatio e scrutatio
Anche dentro di me abita una presenza impura, troppo spesso mi sento di confessare Dio, lo riconosco, ma lo tengo a distanza. Il Signore dice cose giuste con autorevolezza, e con quella cerca di difendermi. Il Signore mi chiede di tacere, perché soltanto nel raccoglimento il suo comando opererà in me. È così che mi posso convertire. La liberazione comincia quando smetto di difendermi.
Le domande mi affiorano spontaneamente. La mia confessione di fede è quella del maligno oppure quella della discepola? Riconosco il Signore e insieme lo respingo? Le parole che dico su Dio sono vere o impure?
Oratio
Signore Gesù, la tua autorità s’impone, taccia dunque in me ogni male. Il mio corpo sia il luogo della tua vittoria. Rialzami affinché la mia vita annunci la tua potenza.
Contemplatio
Il comando di Gesù si è fatto largo dentro di me, e ogni altra mia confessione di fede sarà pura e santa. Anch’io mi riconosco in quel corpo spirituale rimesso in piedi. Il male si è dileguato assieme alle mie paure.