GUARDARE ATTRAVERSO LA NOTTE
“Spesso ci sfugge la provocazione di quello che viene definito come linguaggio apocalittico…eppure, se ci pensiamo bene, tutta la bibbia ne è intessuta. Un ulteriore invito a interrogarci sull’attualità di alcune di queste pagine bibliche ci viene dalla prima lettura della prossima domenica, solennità di Nostro Signore Gesù Cristo, Re dell’universo.
Siamo in Daniele 7,13-14. Nel primo versetto il profeta parla così:” Guardando nelle visioni notturne, ecco venire con le nubi del cielo uno simile a un figlio d’uomo…”
Ma che cosa significa “guardare nelle visioni notturne”? Questa parola non ci parla di apparizioni, ma ci interroga nel nostro oggi: siamo in grado di vedere, cioè di comprendere, ciò che accade nella notte che ci circonda? Guardare, oggi, nelle visioni notturne può accadere solo alla luce della fede, l’unica che può rischiarare l’oscurità. Perché la nostra notte è attraversata da un evento che si compie e si compirà fino alla fine: è il passaggio – cioè la pasqua – di quella figura simile a un ‘figlio d’uomo ‘ di cui conosciamo il nome…che attraversando la nostra storia apre una via che siamo chiamati a seguire con lui – per noi e per il mondo che ci circonda”.
dall’Eremo dell’Unità in Santa Maria
di Monserrato – GERACE